domenica 2 agosto 2015

Sfumati i play off

L'imperdonabile ritardo con cui scrivo ci ha portato direttamente alla fine della regular season, con ben 3 partite di cui rendere conto. Dopo il secondo contro i Bidoni del Rusco sono state giocati i recuperi delle partite rinviate in maggio per le continue piogge ed i Cuba hanno affrontato nell'ordine gli Oragiobat (W 14-9), i Ruphillies (L 6-17) e gli Strappados (L 6-16).
La vittoria con gli Oragiobat è stata netta, con buone prestazioni sia in difesa che in battuta.
Contro i Ruphillies risultato più bugiardo non ci può essere visto che all'inizio del 6° inning eravamo sotto solo di un punto dopo aver giocato molto bene in difesa ed in attacco contro una delle migliori formazioni del campionato. Purtroppo la gestione dei lanciatori è stata influenzata dall'assenza della Robby costringendo ad un super lavoro sia Ider che la Cate con il risultato che all'ultimo inning la stessa Cate e il "closer de' noattri" Emiliano hanno concesso una pioggia di valide e ben 10 punti. Peccato.
Contro gli Strappados partita senza storia, con i campioni uscenti che non hanno lasciato scampo ai nostri.
Questo trittico di risultati ci ha portati a mancare l'accesso ai play off, terminando terzi nel nostro girone e complessivamente 7^. A settembre saranno quindi play out.
Per chiudere la stagione regolare cosa ci poteva essere di meglio di una bella mangiata? E così è stato, con i Cuba che una volta di più hanno dimostrato che quando vanno al PIATTO non mancano mai un K(g) o due....
MIGLIORE IN CAMPO l'amatriciana ESTIVA (????)
PEGGIORE IN CAMPO nessuno, tutti bravi!!!
Forza Cuba!






















lunedì 6 luglio 2015

Qual è la verita?

Dopo aver giocato due partite consecutive con lo stesso avversario e aver rimediato una vittoria ed una sconfitta con un comportamento sensibilmente diverso, la domanda sorge spontanea: quali sono i veri Cuba?
Quelli che, pur faticando nell'ultimo inning, hanno vinto e convinto due venerdì fa', battendo e segnando con regolarità per tutta la partita? O quelli che venerdì scorso hanno mostrato di trattare la mazza molto più come se fosse un mattarello per la pasta piuttosto che lo strumento offensivo del gioco del baseball?
Molto probabilmente la verità sta' come sempre nel mezzo, perchè se la vera anima "tecnica" dei Cuba fosse l'ultima allora ci sarebbe veramente da che mettersi le mani nei capelli.
Tutta la sconfitta contro i Bidoni del Rusco (finale 10 a 5) è nata esclusivamente dalla assoluta pochezza in battuta. Sia chiaro, non di tutti (ricorderemo l'HR interno di Franky e il lungo doppio di Ciccio Heidi, finalmente tornato ai livelli per cui lo avevamo ingaggiato), ma la stragrande maggioranza del line-up ha concesso vita facile ai difensori spazzini, per altro sempre piuttosto sul pezzo.
Diamo anche atto ai nostri avversari di aver battuto bene contro il nostro tris di lanciatori (Robby, Ider e Cate) ai quali se si può rimproverare qualcosa è, come spesso è accaduto, di aver "saputo" lanciare strike con continuità ai battitori forti mentre le basi gratis le abbiamo concesse a quelli più abbordabili. In difesa solo un paio di sbavature, molto meglio non si poteva fare.
Persa questa partita ora la strada per i play off si complica. Dovremo vincere almeno 2 delle prossime partite, forse anche 3.
Ma se il nostro attacco sarà quello di venerdì scorso il risultato non potrà essere positivo.

Forza Cuba!


MIGLIORE IN CAMPO il lauto rinfresco portato dalla Cate per il suo compleanno, TANTI AUGURI DA TUTTI NOI!
PEGGIORE IN CAMPO l'umidità pazzesca, finita la doccia sembrava di non averla fatta

venerdì 26 giugno 2015

Walk Off!!

Esiste il walk-off wild pitch? Beh, dopo stasera assolutamente sì!
E' così infatti che è finita la prima delle due sfide consecutive (la rivincita venerdì prossimo a Castelmaggiore) tra Cuba Libre e Bidoni del Rusco, con il punto del 13 a 12 segnato da Simone su lancio pazzo. Sportivamente sarebbe stato meglio segnare il punto della vittoria con una bella valida, ma dobbiamo ammettere che anche così non è stato male.
Onore al merito ai Bidoni, capaci di costringere i Cuba all'ultimo attacco dopo che all'inizio del sesto il risultato diceva 12 a 8 per gli ozzanesi. Qualche base regalata, ma soprattutto un gran triplone oltre l'esterno centro a basi piene (3rbi) ha permesso ai nostri avversari di recuperare una partita che sembrava persa. E le premesse per gli extra inning c'erano tutte, anche dopo i primi due battitori cubani dell'ultimo attacco, Devis e Emiliano, capaci solo di battere due deboli rimbalzanti sul terza base per due facili eliminazioni. Fortuna che il rientrante Simone (schifosamente abbronzato) è riuscito ad arrivare in terza con una bella battuta tra l'esterno centro e quello sinistro, per poi segnare come già raccontato.
Complessivamente una partita giocata bene dai Cuba, con punti in tutti gli inning fatto salvo il quinto e due volte (al primo ed al terzo) col massimo delle segnature possibili. Merito delle 15 valide, tra cui 3 tripli (Franky, Ciccio Heidi e Simone) e 1 doppio (Stefano).
In difesa altalenanti, capaci di lasciare a zero i Bidoni per ben tre volte, ma anche di incassare 4 punti negli altri 3 inning. Pochi errori (un paio), quando i nostri avversari hanno segnato lo hanno fatto battendo, approfittando giustamente di qualche base ball di troppo, equamente divise tra la Robby, Ider e la Cate.
Come detto venerdì prossimo si bissa coi Bidoni, questa volta a Castelmaggiore, in una partita decisiva per giocarsi il secondo posto nel girone e per sperare nei play off.

Forza Cuba!

MIGLIORE IN CAMPO l'entusiasmo di Nadia alla sua prima battuta importante, non una valida perchè è stata eliminata, ma una battuta di sacrificio che ha permesso la segnatura di un punto, brava!
PEGGIORE IN CAMPO le zanzare affamate che ci hanno accolto negli spogliatoi dell'impianto di Ozzano